Storia

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Storia – La “Scuola Popolare di Disegno” come si chiamava una volta, fu iniziata a Cerea nel 1910 ad opera del maestro Appio Spagnolo (1873 – 1950).

Scuole analoghe risultano a Bovolone e più tardi a Sanguinetto e potrà sembrare strana l’esistenza di scuole del genere all’inizio del secolo in comuni dalla economia quasi completamente agricola.  Ma il motivo appare chiaro se si guarda all’attività svolta e alle persone alle quali si rivolgeva.

Non abbiamo documenti precisi sull’organizzazione della scuola e sull’insegnamento impartito negli anni più lontani, ma conserviamo molti disegni eseguiti dagli allievi, che sono abbastanza eloquenti: il disegno era lo  strumento iniziale, la base culturale necessaria per il passaggio dalla categoria di contadino a quella di artigiano nelle seguenti professioni: fabbro, muratore, carpentiere, decoratore, falegname.

foto 05L’idea del maestro Appio Spagnolo e degli altri, che come lui fondarono scuoleprofessionali,  era di favorire il sorgere di attività artigianali, ossia di insegnare un mestiere dignitoso che non aveva bisogno di capitali e che poteva togliere i giovani dalla precaria condizione di braccianti stagionali in un’economia rurale miserrima e provata dall’emigrazione.

La presenza della Scuola di Disegno era sentita come importante e viva nella nuova realtà socio-economica del primo periodo post-bellico, che vide in pochi anni la grande proliferazione e lo sviluppo delle aziende artigiane del mobile d’arte nei nostri paesi. Si avvertiva una certa precarietà di questa situazione, di interesse certamente pubblico, affidata quasi al volontariato e alla appassionata abnegazione di pochi singoli.

Il Consiglio Comunale presieduto dal Sindaco ing. Ubaldo Bertelè approvò lo Statuto con delibera n. 59 del 17 dicembre 1953, intitolando la Scuola al maestro Appio Spagnolo che ne era stato il fondatore.

( dal libro di Renzo Vaccai  “La Scuola di Disegno Appio Spagnolo di Cerea“ , 1988 Cassa Rurale ed Artigiana di Cerea”.)