Museo civico del legno

I locali della ex Fabbrica Perfosfati di Cerea dal 17 marzo 2002 sono la sede del“Museo civico Artigianato del Legno”, istituito ufficialmente il 25 febbraio 2001. La struttura ospita gli attrezzi che usavano i nostri avi per la costruzione dei mobili in stile, distinti per tipologia; ma anche quelli che servivano per altri lavori tradizionali, quali quello di «bottaro», di «caregaro» o di «zoccolaro». Oggetti d'uso, quindi non divere e proprie opere d'arte, ma che sono comunque la testimonianza di una civiltà e quindi vanno tutelati.
All'apertura del museo ha collaborato l'Associazione Appio Spagnolo, con il contributo dei migliori artigiani associati che hanno messo a disposizione tutta la loro conoscenza e competenza.

I lavori di pulizia, restauro e catalogazione, iniziati nel mese di luglio dell'anno 2000 si concluderanno presumibilmente nei primi mesi del 2003 ed al termine conteranno oltre 3.000 pezzi che saranno collocati al 3 e 4 piano del Centro Direzionale AreaExp su unasuperficie di oltre 500 mq.
Il Comune di Cerea, che è proprietario del Museo, ha incaricato tre giovani laureati di schedare, fotografare e informatizzare le centinaia di pezzi; per questo lavoro certosino è stato utilizzato (tra i primi in Italia) un metodo di catalogazione basato sulla scheda BDEM (Beni–Demo–Etnoantropologici-Materiali), che darà la possibilità di inviare i dati al Ministero dei Beni Culturali, dove entreranno a far parte del cosiddetto ICCD (Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione).
Così chi si collega in Internet al sito del Ministero può trovarvi il catalogo aggiornato e completo del museo di Cerea, che a lavori ultimati comprenderà un catalogo in Cd ROm di 12.000 pagine e 7.500 foto.
