La Cantoria di San Rocco

Come è nata…
cantoria

Nasce dall’Amicizia tra L’associazione Appio Spagnolo e L’Arciconfraternita Scuola Grande di San Rocco di Venezia, l’idea di collocare la Cantoria della Chiesa di San Rocco a Venezia nel Comune di Cerea allo scopo di conservarla oltre che di preparare un progetto di Restauro ed un Corso per assistenti restauratori.

I primi incontri tra il Presidente dell’Associazione Dott. Matteo Merlin e il Guardian Grando della Scuola di San Rocco, Ing, Ermes Farina, sono iniziati nell’autunno del 2001 , per interessamento del Dott. Gianfrancesco Ferrarini Direttore del Museo dell’Antico Artigianato del Legno.
Accompagnato dal Cancelliere l’Ing. Farina è stato ospite dell’Appio Spagnolo, ha visitato la struttura storica presso il Palazzo Baia ed i nuovi spazi presso l’AreaExp.

Lo scorso 25 luglio sono arrivati a Cerea i primi due camion della monumentale opera che fino agli anni ’20 era situata sulla parete dell’ingresso principale della chiesa.
L’organo è fisso, la parte che lo sovrasta ed un piccolo ballatoio sono in pietra e si trovano tuttora nella chiesa.
La cantoria, invece, che misura 15 metri di larghezza. 11 di altezza e 4 di profondità, è sempre stata smontabile.

E’ composta da pezzi di varie dimensioni assemblati mediante incastri, fissati da viti o semplici ganci. Realizzata in legno di abete ad esclusione delle parti scolpite dove è stato utilizzato il cirmolo.
Tutto il complesso ligneo è decorato a finto marmo e dorature.